Criteri formazione classi Primaria



CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI
DELLA SCUOLA PRIMARIA
a.s. 2024/2025
approvati dal Consiglio di Istituto il 04/07/2024

1. Il presente Regolamento intende disciplinare:

  1. la formazione delle classi prime e l'assegnazione degli alunni alle stesse;
  2. le iscrizioni ad anno iniziato da altra scuola/trasferimenti;
  3. inserimento nelle classi degli alunni con disabilità;
  4. inserimento nelle classi degli alunni con DSA degli alunni stranieri e degli alunni con altri BES.

2. I criteri di seguito indicati nascono dall’esigenza di garantire:

  1. eterogeneità all’interno delle classi;
  2. omogeneità tra classi parallele;
  3. fornire le stesse opportunità a tutti gli alunni e alle loro famiglie.

3. Criteri per la formazione delle classi prime

La formazione delle classi prime, spetta al Dirigente scolastico che si avvale della collaborazione di una commissione costituita dalla Collaboratrice della dirigenza, dalle FF.SS. Inclusione e Continuità, dalla responsabile dell’area tematica sostegno, dalle responsabili di plesso dai docenti delle classi quinte che a settembre 2023 si sono resi disponibili,

La commissione si riunirà dopo che le insegnanti di Scuola Primaria avranno incontrato le insegnanti delle sezioni delle Scuole d’Infanzia del territorio (statali, comunali e paritarie) per la presentazione dei bambini.

Le classi saranno formate secondo i seguenti criteri in ordine di priorità:

  1. scelta del tempo scuola da parte delle famiglie;
  2. numero di alunni tra le classi in rapporto alla presenza di alunni con disabilità, alunni stranieri e degli alunni con altri BES;
  3. numero di maschi e femmine;
  4. gruppi di provenienza (possibilmente non più di tre);
  5. livello delle competenze degli alunni acquisite al termine della Scuola dell’Infanzia;
  6. equa distribuzione degli alunni anticipatari;
  7. eventuali richieste delle famiglie.

Nel corso dei primi due mesi di lezione, in caso di situazioni particolarmente difficoltose la Dirigente Scolastica può effettuare spostamenti di alunni da una classe ad un’altra.

4. Iscrizioni ad anno scolastico iniziato da altra scuola/trasferimenti

Le iscrizioni alle classi ad anno scolastico iniziato sono disposte dalla Dirigente scolastica che assegnerà l’alunno, di norma, alla classe meno numerosa, tenendo comunque in considerazione eventuali situazioni complesse e la capienza delle aule e avendo acquisito il parere dei docenti di classe.

5. Inserimento nelle classi degli alunni con disabilità

La Dirigente Scolastica inserirà gli alunni nelle classi rispettando le indicazioni delle Linee Guida sulla disabilità diramate con nota del 04/08/2009, del D.M. 141/1999, del DPR 81/2009 e delle successive modifiche e integrazioni della normativa in materia. Terrà inoltre presente:

  • il parere della commissione;
  • l’opportunità di rendere disomogeneo il numero degli alunni delle classi a favore di quella in cui è inserito l’alunno disabile;
  • nel caso vi siano più alunni con disabilità, saranno distribuiti equamente nelle classi, tenendo presente le criticità dell'eventuale gruppo di appartenenza.

6. Inserimento nelle classi degli alunni degli alunni stranieri e degli alunni con altri BES

La Dirigente scolastica inserirà gli alunni nelle classi rispettando le indicazioni della L. 170/2010, del D.M. 27/12/2012, della C.M. 8/2013, delle Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri diramate con nota del 19/02/2014 e delle successive modifiche e integrazioni della normativa in materia. Terrà inoltre presente:

  • il parere della Funzione Strumentale Inclusione e della Funzione Continuità;
  • l’opportunità di rendere disomogeneo il numero degli alunni delle classi a favore di quella in cui sono inseriti gli alunni stranieri e con altri BES;
  • l’opportunità di inserire gli alunni stranieri e con altri BES nelle classi in cui sia presente un docente di sostegno, tenendo conto della complessità dell’eventuale gruppo di appartenenza;
  • nel caso vi siano più alunni stranieri e con altri BES essi saranno equamente assegnati nelle classi;
  • visto il protocollo per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri, gli alunni stranieri non alfabetizzati o in via di alfabetizzazione verranno iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il gruppo di lavoro intercultura e inclusione deliberi l’iscrizione ad una classe diversa previo accertamento di competenze, abilità e livello degli apprendimenti e tenendo conto dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza.